Earth Day and the Environmental Education

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Today we celebrate the world Earth Day

On April 22 of each year, it is the Earth Day global event, in which more than 1 billion people in 192 countries take part in what is the largest awareness-raising demonstration for environmental protection.

Indeed, it is precisely during this day that it is possible to actively participate in the innumerable events scattered around the world on environmental sustainability. People march, sign petitions, plant trees, clean up towns and roads, meet with their elected environmental officials.  

Even governments, corporations and environmental leaders use this day to announce the new eco-sustainable programs.

The topics covered concern new plans to solve climate change, to end plastic pollution, to protect endangered species and to broaden, educate and activate the environmental movement across the world.

There are about 192 countries that support Earth Day, Italy is also present, showing its list of active events today across the peninsula

While the main theme of this Earth Day 2019 will be Protect Our Species, the multi-year campaign playing with the Earth Day 2018 is, instead, End Plastic Pollution, a topic in which the EarthBi project started his path.

As planned by the EDN – Earth Day Network – the main objectives for End Plastic Pollution, include:

ending single-use plastics, promoting alternatives to fossil fuel-based materials, promoting 100 percent recycling of plastics, corporate and government accountability and changing human behavior concerning plastics

 

EarthBi is in perfect harmony with the global campaign in support of the protection of the entire planet, thanks to the diffusion of its patented innovative processes of biobased and biodegradable bioplastics.

EarthBi biopolymers are the solution to the environmental problem of plastics, as they are based on PLA, produced from sugar cane or glucose, and therefore not toxic for the environment.

 

Environmental education as a green culture

The strong international mobility on environmental sustainability, basically conveys a clear message, creating a new awareness within every human being.

Clean environment

Following the trend of the Earth Day 2018, the civic and ethical objectives that the organization intends to spread refer to human behavior towards the planet that welcomes it.

Indeed, EDN adds 4 major components which are:

 

“1. Leading a grassroots movement to support the adoption of a global framework to regulate plastic pollution;

2. Educating, mobilizing and activating citizens across the globe to demand that governments and corporations control and clean up plastic pollution;

3. Educating people worldwide to take personal responsibility for plastic pollution by choosing to reduce, refuse, reuse, recycle and remove plastics and

4. Promoting local government regulatory and other efforts to tackle plastic pollution.

 

We therefore speak of green culture or, much more officially, of environmental education.

Environmental education, by definition, is teaching to future generations how they can manage their behaviors in relation to environmental ecosystems, with the aim of living without altering the natural balance, preserving the present needs without compromising the future ones.

The main themes of environmental education are essentially pollution, protection of animals and ecosystems, conservation of resources, sustainable development and waste management.

Finally, thanks to the importance acquired over time, environmental education seems to have also become a topic of discussion as a new discipline to be introduced compulsory in the school ordinary plans.

At the moment, in traditional schools, these issues are treated during other subject hours, such as science, geography and art, even if the intention to introduce the new green subject as an essential civic commitment in the form of a discipline in itself, seems to be getting stronger.

 

EarthBi: https://earthbi.io 


Leggi l’articolo in italiano:

 

Earth Day e l’Educazione Ambientale

 

Oggi si celebra la Giornata Mondiale della Terra

Il 22 Aprile di ogni anno, è l’Earth Day, la Giornata Mondiale della Terra, in cui più di 1 miliardo di persone in 192 paesi partecipano a quella che è la più grande manifestazione di sensibilizzazione per la tutela dell’ambiente.

Infatti, proprio durante questa giornata è possibile partecipare attivamente agli innumerevoli eventi sparsi per il mondo sulla sostenibilità ambientale, marciando per le città, firmando petizioni, piantando alberi, ripulendo le strade e incontrare i propri rappresentanti istituzionali.  

Anche governi, associazioni e leaders ambientali utilizzano proprio questa giornata per annunciare i nuovi programmi ecosostenibili.

I temi trattati riguardano le nuove soluzioni contro i cambiamenti climatici, come porre fine all’inquinamento plastico, proteggere le specie in via di estinzione e ampliare, istruire e attivare il movimento ambientalista in tutto il mondo.

Dei 192 paesi sostenitori fa parte anche l’Italia che presenta il proprio elenco di eventi attivi oggi lungo tutto lo stivale.

Mentre il tema principale di questo Earth Day 2019 sarà Proteggi la nostra specie, la campagna pluriennale partita con l’Earth Day 2018 è, invece, La fine dell’inquinamento da plastica, argomento in cui il progetto EarthBi ha iniziato il suo percorso.

Secondo quanto programmato dall’EDN – Earth Day Network –  gli obiettivi principali per “La fine dell’inquinamento da plastica” includono:

“la fine della plastica monouso, la promozione di alternative ai materiali a base di combustibili fossili, la promozione del 100% del riciclaggio della plastica, la responsabilità delle aziende e del governo e il cambiamento del comportamento umano riguardo alle materie plastiche.”

 

EarthBi grazie alla diffusione dei propri processi innovativi brevettati della bioplastica biobased e biodegradabile, è in perfetta sintonia con la campagna mondiale a sostegno della tutela dell’intero Pianeta.

I biopolimeri EarthBi sono la soluzione al problema ambientale della plastica, in quanto basati sul PLA, prodotto da canna da zucchero o glucosio, e dunque non tossico per l’ambiente.

 

L’educazione ambientale come cultura green

La forte mobilità a livello internazionale sulla sostenibilità ambientale, di base trasmette un messaggio chiaro e limpido, creando una nuova consapevolezza in ogni essere umano.

Clean environment

Seguendo il filone dell’Earth Day 2018, gli obiettivi civici ed etici che l’organizzazione intende diffondere si riferiscono ai comportamenti umani verso il pianeta che lo accoglie.

Infatti, EDN aggiunge 4 importanti linee guida:

“1. Guidare un movimento di base per sostenere l’adozione di un quadro globale per regolamentare l’inquinamento da plastica; 

2. Educare, mobilitare e attivare cittadini di tutto il mondo per chiedere che i governi e le corporazioni controllino e ripuliscano l’inquinamento da plastica;

3. Educare le persone di tutto il mondo a prendersi la responsabilità personale per l’inquinamento plastico scegliendo di ridurre, rifiutare, riutilizzare, riciclare e rimuovere la plastica e

4. Promuovere la regolamentazione del governo locale e altri sforzi per contrastare l’inquinamento plastico.”

 

Si parla dunque di cultura green o, più estesamente, di educazione ambientale.

L’educazione ambientale, per definizione, è quell’insegnamento alle future generazioni su come gestire i propri comportamenti in rapporto agli ecosistemi ambientali, con lo scopo di vivere senza alterare gli equilibri naturali, preservando le esigenze presenti senza compromettere quelle future.   

I temi principali dell’educazione ambientale riguardano essenzialmente inquinamento, protezione degli animali e degli ecosistemi, conservazione delle risorse, sviluppo sostenibile e gestione dei rifiuti.

Infine, grazie all’importanza acquisita nel tempo, l’educazione ambientale sembra sia diventata anche argomento di discussione come nuova disciplina da introdurre obbligatoriamente nel piano scolastico delle scuole ordinarie.

Al momento, nelle scuole tradizionali, questi temi sono affrontati durante le ore dedicate ad altre materie come scienze, geografia e arte, anche se l’intenzione di introdurre la nuova materia green come impegno civico imprescindibile sotto forma di una disciplina a sè, sembra sia sempre più forte.

 

EarthBi: https://earthbi.io 

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